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martedì, 25 dicembre 2007

::Buon Natale!::

Approfitto di questi due giorni di vacanza (il lavoro mi impone di andare in tutto il resto della settimana -.-) per fare gli auguri di Buon Natale!

In questo periodo non mi sono fatta sentire e la colpa è stata molta del lavoro, perché quando torno a casa ho voglia di fare tutto, tranne che stare ANCORA davanti ad un PC, e un po' per la rete telefonica che a inizio mese ha deciso di andare a farsi un viaggetto su Marte. E' tornata soltanto di recente, mannaggia a lei -.-

Ad ogni modo, BUON NATALE A TUTTI!

P.S. E speriamo che la prossima volta che mi faccio viva non sia per Pasqua -.-


scritto da Yura alle 08:32

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domenica, 24 giugno 2007

::Compleanno, lavoro, studio e scrittura.::

Due giorni fa era il mio compleanno.

Un quarto di secolo di vita, ma non sento la differenza tra com’ero giovedì e come sono oggi. Ci sono giorni in cui rischio persino di sbagliare la mia età, perché, lo dico francamente, non mi sento una venticinquenne e a farmi fare confusione ci si mette anche la gente prendendomi per una che al massimo di anni ne ha diciotto.

Oggi sono a casa da sola per la seconda volta in cinque anni. Perché? Sempre perché io lavoro e loro no. Semplice. Con “loro” intendo mio padre, mia madre e mia nonna, ovviamente. Il gatto c’è ma non conta in questo caso.

Mia nonna ha cominciato due settimane fa a menarla con le solite cose:

«Ma poverina, tutta sola a casa».

Altro che poverina! Faccio i salti mortali per la felicità! Nessuno che, andando a letto con le galline, mi costringe a stare in piedi finché non si è addormentata altrimenti comincia a fare scene da martirio solo per suscitare un po’ di compassione, ma risvegliando in me soltanto irritazione. Voglio dire, non nego che alla sua età possa avere qualche acciacco, però il più delle volte esagera, esaspera i suoi dolori solo per fare la parte della martire.

Nessuno che, quando va a letto, lo urla a tutto volume, affinché sappiano che sta andando a dormire anche dall’altra parte del mondo.

Nessuno che, se sto in piedi più del solito, viene lentamente a sbirciare in soggiorno a chiedermi sussurrando aspramente «Non vai a dormire?»

«Ma mangerà?»

No, guarda, digiunerò solo per farti un dispetto.

Certo che mangio, per la miseria ladra! Non sono mai stata una mangiona, non lo nego, ma quel tanto che mi serve per sopravvivere lo ingurgito, sta’ tranquilla!

 

In altre parole, io secondo lei ho ancora dieci anni e devo stare lontana dai fiammiferi sennò mi brucio.

E la macchina! Non parliamo di quando le fanno presente che se li devo raggiungere in montagna, devo guidare da Milano fin sui Monti Con Annette!

Altre paturnie che non stanno né in cielo né in terra, dal momento che a meno di due mesi dalla patente, avevo già fatto due volte la strada per andare in montagna. E garantisco che una parte del tragitto non è il massimo per una neo-patentata: strada quasi sul fondo di una gola, con una montagna franosa a sinistra (o destra dipende dalla direzione) e uno strapiombo con annesso torrente a destra (o sinistra), corsie praticamente inesistenti – è un miracolo che in certi punti abbiano segnato la linea di demarcazione! – e gallerie, tante gallerie, di cui una priva di luci e dunque nel buio più completo , perché un certo comune è veramente tirchio.

 

Sul fronte lavoro, va tutto tranquillamente.

Questa settimana ho dovuto fare un’altra sortita agli acquisti perché quei geni dello stabilimento avevano fatto un disastro e praticamente ho dovuto rifare il lavoro che avevo fatto all’inizio del mese.

Venerdì poi, con mia somma meraviglia, sento la mia capa telefonare agli acquisti per sapere quand’è che avrebbero avuto bisogno di me nei prossimi due mesi perché «mi hanno richiesto la Giada per un altro lavoro», testuali parole. Confesso di esserci rimasta di sale. Piacevolmente di sale. Voglio dire, volevano mandarmi allo stabilimento! Un altro, non quello del disastro. Per un lavoro di una settimana nel “controllo di gestione” o qualcosa del genere; la mia capa non ne era sicura e comunque ho dovuto declinare di malavoglia perché ho una tal pila di fogli da inserire nel file di excel che già due/tre giorni agli acquisti sono un disastro per il lavoro che mi si accumula, figurarsi una settimana intera!

Ad ogni modo, ho sentito parlare di settembre. Chissà, staremo a vedere.

La cosa davvero buffa è che mi richiedono un po’ dovunque in quella ditta. Vado un po’ su di giri, se ci penso. XD

 

Per quanto riguarda lo studio, ossia l’università, il mese prossimo ho un esame. Di venerdì, tanto per cambiare, perciò dovrò chiedere due mezze giornate libere… speriamo almeno di passarlo, ‘sto benedetto esame! Due venerdì perché è diviso in scritto e orale, distanziati una settimana l’uno dall’altro.

Sperem, sperem.

 

Infine, la revisione del mio romanzo è momentaneamente sospesa, per tutta una serie di motivi, primi tra i quali il lavoro e lo studio per l’esame. E poi perché sto ancora litigando con la terza parte, dato che ho dovuto cambiare parecchie cose e in più è entrato in scena un nuovo personaggio. Se però riesco a far quadrare i conti della tempistica, riuscirò a sfruttarlo più di quel che si possa pensare.

Ma prima, devi riuscire a scrivere il dannatissimo capitolo 15. Poi penserò al resto.

Questo fine settimana, però, ho ripreso in mano AnU, anche per far contenta una mia amica, cui ho promesso di scrivere il capitolo 3. XD

È snervante quando mi vengono in mente tante cosa da far succedere nella storia, ma non poterle ancora scrivere perché la narrazione è indietro rispetto a dove sono io.

Voglio arrivare alle gemelle! Voglio far vedere come si prendono in giro i personaggi tra di loro! Voglio scrivere, maledizione a me! Vorrei che le storie scrivessero da sole le parti noiose, per lasciare a me il divertimento di scrivere i momenti salienti, divertenti e interessanti! Peccato che non sia possibile!


scritto da Yura alle 21:44

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sabato, 12 maggio 2007

::Lavoro e Scrittura::

Siamo quasi a metà maggio, e il lavoro non è arrivato ad una percentuale decente della sua totalità, che, garantisco, è molto, ma molto elevata.

Nelle ultime settimane mi è arrivata anche la rogna delle telefonate a quelli che dovrebbero procurarmi i dati, i quali se ne sbattono allegramente le cosiddette. A parte il fatto che io non conosco nessuno in quella ditta e che detesto con tutto il mio piccolo cuoricino pulsante telefonare – tranne che ai miei genitori, qualsiasi altro genere di chiamata per me è una tortura – che io li chiami è una totale perdita di tempo. Posso anche dir loro quello che mi suggeriscono le mie colleghe, ma siamo onesti: sentirsi dire che devono recuperare quei dati il prima possibile da una sconosciuta, anche se questa gli fa presente che se non abbiamo i dati corretti, si emettono fatture sbagliate, non porta da nessuna parte. Magari trovo qualche tizio responsabile che capisce la gravità del problema, ma la maggior parte mi dicono «Sì, te li procuriamo» e poi “Chi l’ha visto?”. Io no, e voi?

In un paio di casi mi sono anche sentita presa per i fondelli e unito alla tensione per dover continuamente parlare al telefono, sono ancora irritata da ieri sera. Non ho ancora capito come sia riuscita a dormire, stanotte. Sono un fascio di nervi!

Un’altra cosa assurda è che pretendono che io sappia la rava e la fava dell’intera azienda, quando a malapena mi ricordo i nomi delle persone con cui lavoro. Come faccio a sapere se uno è in ferie, o è all’ospedale, o non lavora più lì, o è stato smistato da un’altra parte? Nessuno si prende la briga di dirmi nulla e poi io devo sapere vita, morte e miracoli dei loro collaboratori. Avessi il dono della chiaroveggenza o sapessi leggere nel pensiero, qualcosa potrei anche fare, ma così è un po’ come pretendere che un sasso galleggi!

Se loro si sono svegliati tardi per questo lavoro e poi pretendano che UNA SOLA PERSONA (alias me medesima) gli sbrogli la matassa in due mesi scarsi, beh, hanno davvero capito male come gira il mondo.

Loro vogliono il modulo compilato con tanto di timbro.

La maggior parte dei clienti manda il modulo con solo il timbro oppure compilato ma senza il timbro.

Un misero 1% me lo manda compilato E con timbro.

Un numero spropositato di fax arrivano illeggibili e alla decimilionesima volta in un giorno che mi trovo un foglio praticamente bianco con una velata prova dell’esistenza di un timbro su di esso, mi girano un po’.

Perché hanno così tanta paura di compilare un modulo? Perché è questo che sembra, che abbiano il terrore di scrivere quattro cose in croce, tra l’altro molto importanti, che se non sono corrette rischiano di far incorrere in una multa salatissima il cliente e/o il fornitore. O magari tutti e due. Una miriade di clienti sembrano ignari dell’esistenza del telefono. Oppure credono che abbiamo un programma di decodificazione stile FBI, in grado di decriptare le calligrafie più astruse. Scrivere in stampatello no, eh? Troppo oneroso scrivere in modo chiaro, che chiunque riesca a capire. I miei occhi a fine giornata sono rossi, non tanto per il tempo passato davanti al PC, ma per lo sforzo di capire che cavolo fritto hanno scritto quei decerebrati.

 

Sono stanca.

Decisamente stanca.

Incommensurabilmente stanca.

Anelo al fine settimana come se fosse un’ancora di salvezza. E neanche di quelle affidabili, dal momento che lo passo tra un “non vai in palestra?” di mia madre e un “non vai i palestra?” di mio padre. Oggi ci andrò, in palestra, ma solo perché sono sola in casa con mia nonna e l’idea di passare l’intero pomeriggio con lei che se è nella luna giusta comincia a brontolare su qualsiasi cosa (che io ho fatto o che non ho fatto, poco importa, basti che si brontoli) mi mette l’angoscia. Già mi farà un coronino perché non so cosa mangiare domani…

 

Quanto al mio libro per il concorso, procede a rilento, dannazio.

Oggi ho finito di correggere il capitolo 12 (che un tempo era il 15) ma è venuto fuori troppo corto per i miei gusti, perciò progetto di fonderlo assieme al capitolo 16 – che comunque si sarebbe molto accorciato, dato che un buon ¾ era da eliminare. Mi sono divertita a scrivere quelle parti, ma in tutta onestà non erano rilevanti ai fini del racconto.

Intanto, al momento la storia presenta 603.347 caratteri spazi inclusi. Il che è un bene, dal momento che il concorso ne prevede un massimo di 650.000.

A proposito del concorso, un po’ di tempo fa mi è preso un infarto.

Ero andata sul sito per controllare come procedeva, se per caso qualcuno aveva postato, e che cosa scopro? Che era stata ricaricata l’Edizione 2006 e che della 2007 non v’era più traccia. Disperata, ho fatto un giro a 360 gradi del sito, per scoprire che fine aveva fatto e ho scoperto – con anche una conferma da parte dello staff per mezzo della risposta ad una lettera che ho mandato la sera stessa – che il Concorso Fantasy e quello di Fantascienza sono stati riuniti sotto un'unica nomenclatura, trattasi di “Concorso Odissea”. Presenta le medesime modalità del Concorso al quale volevo partecipare, finisce anche nello stesso periodo, ma mischia i generi Fantasy e Fantascienza. Nel senso che accetta racconti sia dell’uno che dell’altro e anche storie che li fondono insieme.

Spero di finire la revisione entro novembre, in modo da potermi iscrivere e mandarlo. Al momento i capitolo sono 35, ma quando avrò fuso assieme C12 e C16, diventeranno 34… mah, staremo a vedere.

 

Forza e coraggio!


scritto da Yura alle 13:10

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mercoledì, 21 marzo 2007

::Ora sono in contabilita' clienti!::

Ieri ho terminato il mio secondo lavoro e già da domani dovrò tornarci per quello che sarà il mio lavoro per i prossimi due mesi. Sì, è proprio così! Lavorerò per la terza volta nella stessa azienda, soltanto che mi sposterò alla contabilità clienti. Il mio compito questa volta sarà elaborare e controllare l’anagrafica clienti. E da quello che ho sentito, ce ne sono taaaaaaaaanti! O_O

Da un lato non sto più nella pelle, dall’altra sono un tantinello in apprensione. Dovrò avere a che fare coi clienti dell’azienda! Insomma, non è più un ruolo passivo, dove gli altri fanno il grosso e io riordino le loro briciole. Oddio, non avrò ancora in mano le fatture, ma “anagrafica clienti” è chiaro cosa implica. Telefonate a destra e a manca, e-mail, fax… dovrò recuperare tutti i dati mancanti di tutti i loro innumerevoli clienti.

Non mi sorprende che il contratto sia fino a fine maggio! XD


Parlando un po’ d’altro, per quanto riguarda le mie storie, lentamente ma inesorabilmente la revisione di SHAP procede. Giusto ieri sera mentre tentavo di addormentarmi mi è venuta in mente una soluzione per eliminare un po’ di roba inutile. Avrei preferito che mi venisse di giorno, non mentre cercavo di dormire, però pazienza.

Ho anche provato per la non-so-più-quantesima volta di scrivere il prologo di YnM e forse questa volta dovrei aver ottenuto un risultato soddisfacente; devo solo copiarlo a PC e ricontrollarlo. Sarebbe carino se finalmente potessi cominciare la storia vera e propria. Non mi è mai capitato di incontrare un Prologo così ostico! è.é


Ad ogni modo, mi ha appena telefonato quello della ditta per accertarsi che fosse tutto fatto. Domani devo essere in ditta per le 9:00 e comincerò a lavorare.


GRANDE!!! XD



scritto da Yura alle 18:27

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venerdì, 16 marzo 2007

::Giada 1 – SAP 0::

Anche se un po’ in ritardo, il lavoro è cominciato.

Martedì mattina sono andata a firmare il contratto e il pomeriggio sono tornata di nuovo all’azienda per la quale ho lavorato il mese scorso, per partecipare ad una riunione esplicativa sul nuovo programma della gestione aziendale. Il tanto decantato SAP.

C’è chi lo ritiene un buon programma, chi un groviera. Io so solo che cambiare il programma di gestione in corsa è una disgrazia per la gente che deve imparare ad usarlo quando andavano tanto bene con quello vecchio. Se poi i programmatori ragionano alla cavolo, senza prendersi la briga di domandare a chi, effettivamente, adopererà quel programma, se va bene fare in un modo anziché in un altro, capite che la Rivoluzione Francese non è nulla al confronto. E le madonne che i programmatori si beccano ogni ora sono tante ché dubito raggiungeranno l’anno nuovo senza qualche grave malattia.

Forse perché io non ho mai maneggiato uno di quei programmi, ho trovato abbastanza semplice prendere la mano con SAP. E vedere come, effettivamente, caricavano i contratti, mi è stato utile. Almeno ho potuto appurare che il danno fatto non è immenso, ma soltanto enorme.


La cosa affascinante è che mercoledì – il giorno in cui, praticamente, ho cominciato a lavorare – è arrivato il contabile a chiedermi se ero disponibile per un lavoro ben più lungo (due mesi!!!) e stavolta dovrei lavorare in contabilità! Quasi non ci credo. XD

Praticamente sto facendo esperienza sempre da loro. XD

Una cosa troppo bella! :D


scritto da Yura alle 22:52

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lunedì, 12 marzo 2007

::Nuovo lavoro: si comincia domani!::

Ero all’università, questa mattina (fortunatamente durante una pausa) quando ho ricevuto la telefonata dell’agenzia di collocamento. È arrivata in ritardo rispetto a quello che mi ero aspettata – io pensavo che mi chiamassero la settimana scorsa – ma la signorina ha detto che ci sono stati dei disguidi e che quelli dell’azienda non avevano ancora ricevuto il benestare per assumermi.

Ora però quel permesso è arrivato, e domani a mezzogiorno devo andare in agenzia per firmare il nuovo contratto di lavoro.

Mi recherò domani pomeriggio sul posto di lavoro, dove mi spiegheranno come funziona il programma che utilizzano per fare le fatture (o gli ordini), dato che non l’ho mai usato. Finalmente! Finalmente avrò tra le mani quel maledetto programma che tutti vogliono tra le conoscenze dei candidati ad un posto in contabilità! Finalmente potrò capire come cacchio funziona e cosa cavolo può fare.

Io ci impiego veramente poco a capire come usare un programma per PC, quindi non vedo veramente l’ora di avercelo davanti. Lo sfido, quasi, a mettermi in difficoltà!

Tanto per cambiare, mi hanno già messo in guardia che le fatture (o ordini – bisogna vedere dove lavorerò questa volta) sono un bel po’. Circa quattrocento, a sentir la tizia dell’agenzia di collocamento. E dovrò controllarle tutte! Mi hanno già detto che se non dovessi riuscirci in questi cinque giorni, mi prolungano il contratto di altri due. Non sarebbe male allungare a sette i giorni lavorativi, ma io farò del mio meglio per essere veloce e puntuale.

In fondo, sono riuscita a mettere a posto l’archivio di un anno intero in due giorni e mezzo!

Forza e coraggio, che dopo aprile viene maggio!


scritto da Yura alle 19:54

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martedì, 06 marzo 2007

::Quando la gente non ha niente di meglio da fare::

Oggi, mentre gironzolavo per il web, sono capitata sul sito della Gazzetta, dove ho trovato questo articolo. Ci sono rimasta di sale a leggerlo. Voglio dire, con tutti i problemi ben più seri, pressanti e importanti di cui occuparsi, ‘sto tizio si va ad impelagare in un’assurda crociata per uno stupido marchio! Tutto perché il Manchester United ha nel suo stemma un diavolo (parlo da assoluta neutrale, dal momento che l’Inter come stemma ha il Basilisco – cioè il serpente simbolo dei Visconti), ma è davvero così importante da scatenare la rivolta dei preti? Voglio dire, il Manchester United ha quel simbolo da quand’è stato fondato e questo Hargreaves se ne esce con certe frasi riportate nell’articolo di cui sopra. Ma io mi chiedo: ma questo prete non ha niente di meglio da fare che sparare simile scemate?

Va bene, nel simbolo del Manchester United c’è la sagoma di un diavolo, ma si tratta solo dello stemma di una squadra di calcio!

“Non venerate il demonio” dice Hargreaves, manco stesse parlando di una qualche strana setta satanica. Sarei curiosa di sapere che cosa ha fumato prima di sproloquiare in questo modo. No, perché la storia del “non venerate il diavolo” è da oscar.

È una squadra di calcio, per l’amore del cielo (appunto!)! Non si tratta di un culto segreto. Quella gente lì venera unicamente il dio denaro.

Per la cronaca, nell’articolo si ironizza sulle possibili reazioni di Hargreaves nello scoprire quel è il simbolo del Milan.

Io, personalmente, pur essendo tifosa dell’Inter fin nel profondo, trovo il diavoletto dell’altra squadra di Milano carino. Con quel faccino rotondo, il sorriso furbo e lo sguardo vispo. È carinissimo! XD È anche l’unica cosa bella da vedere quando in TV intervistano l’allenatore del Milan, diciamocelo -.-

Mi vien sempre da pensare che sarebbe carino mettere un serpente nero e blu con le spire avvolte attorno ad un pallone da calcio vicino a Mancini durante le conferenze stampa. XD Sarebbe un amore! XD

p.s. Manca poco alla partita di CL Valencia-Inter. -.- E io sono qui con le palpitazioni -.- Aiuto!!! °- ° Speriamo che Ibra faccia il suo primo goal in Champions. °- ° Speriamo che il fiuto del goal di Crespo si attivi anche oggi. °- ° Speriamo che Dio ce la mandi buona. °- °


scritto da Yura alle 19:37

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venerdì, 02 marzo 2007

::Lavoro! Lavoro!::

Questo pomeriggio, mentre ero al PC che facevo la nuova grafica per il blog, hanno telefonato quelli dell’agenzia di collocamento, per chiedermi se ero disponibile per un altro lavoretto di cinque giorni (dal lunedì al venerdì più una possibile proroga di altri due giorni) nella stessa ditta per cui ho rifatto l’archivio il mese scorso. Stavolta sembra si tratterebbe di un altro genere di incarico, sempre nella medesima sezione.

Non si sa ancora se sarà davvero disponibile, ma hanno detto che mi telefoneranno appena avranno la conferma.

Sarebbe divertente tornare a lavorare là. Ciò che mi ha realmente colpito è che quelli della ditta hanno fatto proprio il mio nome. A quanto pare ho fatto un buon lavoro la volta scorsa!

Nel frattempo, l’università ha ripreso il suo corso regolare. Solito tran tran per il quale non vale nemmeno la pena perdere un secondo a raccontare: non succede mai nulla di rilevante – a parte che devo trovare qualcosa di diverso da mangiare. Non posso andare avanti a toast!

Per quanto riguarda la mia ambiziosa intenzione di mandare una storia ad un concorso letterario, sebbene a rilento, sto proseguendo nell’intento. Avevo un intero capitolo da riscrivere perché non andava più bene (e poi era troppo corto), devo solamente trovare il tempo di batterlo a PC.


scritto da Yura alle 22:16

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domenica, 04 febbraio 2007

::Finito il lavoro!::

Avrei voluto raccontare ogni giorno di questa settimana, magari anche solo un paio di righe, ma devo confessare che tornavo a casa la sera che l’ultima cosa che mi veniva in mente era mettermi a scrivere. Non ho nemmeno continuato la revisione di SHAP e infatti sono in ritardo pauroso. È vero che il concorso termina il 31 dicembre, però preferirei finire prima. Magari per poterlo rileggere.

Ad ogni modo, ho sistemato l’intero archivio 2006 dell’azienda per cui sono andata a lavorare. E quando dico intero, non lo faccio per esagerare. Era veramente tutto l’archivio degli ordini del 2006 che necessitava di essere sistemato.

Ho impiegato due giorni e mezzo per sistemarlo tutto; non ho staccato gli occhi un solo momento da quegli ordini. Alla fine sapevo riconoscere i fornitori degli imballaggi e degli ingredienti a colpo d’occhio e, infatti, mi accorgevo quando sbucavano fatture degli ingredienti tra quelle degli imballaggi e viceversa.

Poi ho passato altri due giorni a creare un database che elencasse tutti i fornitori (imballaggi e ingredienti senza distinzione) e poi mi sono buttata sugli ordini del 2007.

Mi sono serviti dodici raccoglitori per tenere gli ordini del 2006, così me ne hanno forniti altrettanti per quelli del 2007. grazie al cielo erano ordini solo di gennaio, perciò in un pomeriggio me la sono cavata.

Ci credereste? Sono arrivata alla fine del mio turno di venerdì chiudendo l’archivio di gennaio! XD Ho finito tutto allo scoccare delle 17:30! :D

Bestiale! XD Ci sono rimaste tutte nell’ufficio. XD

Oggi riprenderò a revisionare SHAP.


scritto da Yura alle 14:56

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venerdì, 26 gennaio 2007

::E contratto fu!::

Oggi sono andata in agenzia e ho firmato il contratto! :D

 

Come mio solito – o forse è meglio dire come al solito mio padre mi ha fatto arrivare con mezzora d’anticipo. Siccome però non c’era nessuno, mi hanno firmare un sacco di scartoffie. Davvero, sembravano non finire mai. Certe volte la burocrazia è ridicola. Il documento da firmare (e va bene), il documento che accerta la presa visione del documento (e ri-va bene) ma non si può fare pure il documento che accerta la presa visione della presa visione! Vi sembra normale?

 

I burocrati dovrebbero scrivere un libro “Come ingarbugliare le pratiche di assunzione con quattro fogli stampati”.

 

Ciò che mi ha un po’ scosso è stato quando me ne stavo andando, che la tizia mi dice di vestirmi in maniera adeguata che sono gente piuttosto formale. Mi è preso un colpo. Ho riesaminato cos’ho messo lunedì per andare al colloquio e ho concluso di non aver messo niente che potesse essere stato in qualche modo frainteso. Insomma, io di mio non sono il tipo che mette camicette super-scollate che lasciano in bella mostra la pancia – quindi su quel fronte siamo a posto in due – ma quel giorno avevo addirittura messo una giacchetta cinese, il che significa a collo alto e per di più a maniche lunghe. Più severa di così…

 

Ad ogni modo, è ufficiale: lunedì inizio a lavorare! Ho fatto un paio di conti e – cavolo! – per essere soltanto una settimana (neanche, cinque giorni per la verità) mi entreranno in tasca un bel po’ di soldini. *- *

 

Affascinante. *- *


scritto da Yura alle 21:13

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